Il
processo di massificazione della società
si manifestò infine nell'ambito dell'informazione: la diffusione dei giornali
quotidiani, del cinema e poi delle trasmissioni radiofoniche favorì la nascita
di una cultura di massa che proponeva una nuova immagine della donna. In
breve tempo, si andò superando il perbenismo della cultura ottocentesca,
che esaltava il controllo delle passioni e l'adeguamento uniforme a un atteggiamento
fortemente moralistico (
Doc. 21). Soprattutto dall'America
la stampa e il cinema comunicavano l'immagine di una donna più libera nelle
sue scelte, concentrata sulla realizzazione della propria personalità e
delle proprie aspirazioni, benché solitamente queste rimanessero ristrette
all'ambito tradizionale della famiglia e della casa. |