Vovelle, Michel

(Chartres 1933). Storico francese. Di formazione marxista, è fra i maggiori studiosi di storia sociale e della mentalità della Francia nel Settecento e durante la Rivoluzione. Dopo la morte di A. Soboul è diventato titolare della cattedra di storia della Rivoluzione francese alla Sorbona e direttore dell'omonimo istituto. Con P. Ariès e P. Chaunu è stato un pioniere della tanatologia storica (La morte e l'occidente). In Piété baroque et déchristianisation. Les attitudes devant la mort en Provence au XVIII siècle (1973) ha studiato la destrutturazione e la crisi della religiosità "barocca" nel Mezzogiorno francese. In un contesto di progressiva laicizzazione della cultura popolare, tale processo preparò il terreno su cui si innestò la politica di scristianizzazione della Rivoluzione. Su questi temi Vovelle è tornato in seguito con La mentalità rivoluzionaria (1985, ed. it. 1987) e La Révolution contre l'Église. De la Raison à l'Être suprême (1988). In La metamorfosi della festa in Provenza 1750-1820 (1976, ed. it. 1986) ha studiato il passaggio dalla festa popolare tradizionale a quella rivoluzionaria, nazionale e civica. Un impianto più esplicitamente metodologico e storiografico ha, invece, il volume Ideologia e mentalità (1982, ed. it. 1989).