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totalitarismo
Regime politico non democratico caratterizzato da cinque elementi: assenza di pluralismo e ruolo preminente del partito unico a cui sono subordinati tutti gli altri possibili attori; presenza di un'ideologia rigida che legittima il potere del partito unico; mobilitazione continua della popolazione, a sfondo ideologico, sostenuta da organizzazioni collaterali e subordinate al partito (associazioni giovanili, sindacati ecc.); gruppo ristretto al vertice del partito; uso del potere senza limiti prevedibili e sanzionabili. Il totalitarismo si distingue dalla più ampia classe dei regimi autoritari per la presenza di un'ideologia organica su cui il regime si fonda, finalizzata a una presa sulla società civile tendenzialmente universalistica, con una conseguente mobilitazione politica, generale e permanente, dei cittadini. D. Fisichella in Totalitarismo. Un regime del nostro tempo (1987) ha osservato che la peculiarità del totalitarismo non sta tanto nella pretesa di inglobare la totalità del vivere sociale quanto, piuttosto, nel proposito di una trasformazione totale dell'esistente che produca una società integralmente nuova sotto il profilo politico, sociale e antropologico.
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