reddito

Mentre la ricchezza è l'insieme dei beni produttivi (comprese le capacità umane) esistenti in un dato momento, il reddito è formato dal flusso dei benefici che provengono da tale ricchezza. Esso è dunque costituito dal complesso delle entrate o dall'insieme dei godimenti derivanti da tali entrate a un individuo (reddito personale) o a una famiglia (reddito familiare). Tale reddito viene poi impiegato in consumi e in investimenti. L'insieme dei redditi personali e familiari, con l'aggiunta dei redditi che provengono dall'estero e con la sottrazione dei redditi che vengono pagati all'estero, forma il reddito nazionale. Questo è costituito dai redditi complessivi di un paese nel corso di un anno. Esso trova impiego in consumi, in investimenti e in spese del governo. All'interno di un paese il reddito si distribuisce fra individui e gruppi sociali in base all'entità del fattore produttivo (terra, lavoro, capitale) con cui essi intervengono nell'economia e sulla base della domanda che esiste di quel fattore. Si distinguono così redditi quali il salario, il profitto, l'interesse, la rendita. Questo modello economico è tuttavia complicato da infiniti elementi extraeconomici (dai rapporti fra le classi alla tassazione, alla politica economica, all'evoluzione tecnica ecc.). Nella storiografia economica soprattutto contemporanea lo studio del movimento del reddito nazionale costituisce un aspetto fondamentale nell'esame della crescita e dello sviluppo. Per le epoche anteriori alla rivoluzione industriale la ricerca sul reddito nazionale, non impossibile, è comunque complicata dalla scarsità dei dati quantitativi utilizzabili.