razza, teorie della

L'idea di razza è propria dell'Età moderna, ma trova fondamenti nel mondo antico, sia nella Bibbia che nel pensiero classico. Su una concezione medico-filosofica (Ippocrate, Aristotele) che attribuiva all'ambiente naturale un'influenza determinante sul carattere, l'intelligenza e l'aspetto fisico degli uomini, si fonda la teoria climatica, fatta propria dalla cultura scolastica medievale e dominante all'epoca delle grandi scoperte geografiche. Ma proprio gli esiti delle scoperte (trasferimenti di popolazioni, tratta degli schiavi), non meno che il nodo dell'ereditarietà, posero in crisi quella teoria, almeno nella sua accezione più rigidamente deterministica. La fine dell'unità del mondo cristiano e i progressi scientifici favorirono, fra Cinquecento e Seicento, lo sviluppo di teorie poligenetiche che spiegavano la pluralità dei caratteri fisici negando la discendenza del genere umano da Adamo e quindi da un unico atto creativo divino (come sosteneva, al contrario, la teoria monogenetica). In particolare i progressi nello studio dell'anatomia offrirono argomenti all'approccio strettamente biologico alla questio-ne della razza, perfezionato nel Settecento e nell'Ottocento con l'ausilio di nuovi criteri estetici e antropologici (dal recupero della fisiognomica alla misurazione del cranio). Ma proprio nel corso dell'Ottocento gli studi di linguistica e il nuovo corso della politica coloniale favorirono l'affermarsi di una teoria della razza fondata su fattori culturali assai più che morfologici, sulla differenza cioè fra civiltà spiritualmente (e materialmente) evolute e popoli incapaci di autogestione in quanto giudicati incivili. Il concetto di razza si incrocia allora con quello di destino dei popoli, si storicizza, si fa strumento di politiche di potenza, contraddistinguendo l'età dell'imperialismo. Nascono in quel contesto il mito della razza ariana come razza superiore (J.A. Gobineau) e il principio della conflittualità interrazziale per contrastare la mescolanza e ristabilire il principio gerarchico fra le razze. Vedi anche razzismo.

• M.F. Ashley Montagu, La razza. Analisi di un mito, Einaudi, Torino 1966; G. Gliozzi, Le teorie della razza nell'Età moderna, Loescher, Torino 1986.

A. Preti