questione d’oriente

Con questa espressione la storiografia europea, soprattutto all'inizio del Novecento, ha fatto riferimento alle vicende che portarono allo smembramento dell'impero ottomano e alla formazione degli stati balcanici in Europa. Gli sviluppi della politica europea da cui nacquero il nazionalismo greco, turco e balcanico e la cosiddetta questione d'oriente, quasi completamente ignorati dagli studiosi locali, sono stati seguiti da E. Driault, La question d'Orient depuis ses origines jusqu'à la paix de Sèvres (1920), pubblicato nel 1921 come versione aggiornata di una prima opera del 1898. Le opere di A. Giannini (L'ultima fase della questione orientale, 1941) e J. Ancel (Manuel historique de la question d'Orient 1792-1923, 1923), sono introduzioni complessive e raccolgono anche documenti. Le opere più recenti sono dovute a F. Vernau (La questione d'Oriente, ed. it. 1959), e soprattutto a M.A. Anderson (The Eastern Question 1774-1923: A Study in International Relations, 1966). Da allora la questione d'oriente ha smesso di suscitare l'interesse degli studiosi.