invenzione

Atto dell'intelligenza che consiste nella capacità di combinare in modo nuovo i materiali presenti in natura. Si distingue dalla scoperta, la quale rivela soltanto l'esistenza di aspetti sconosciuti della realtà, ma non ne propone nuove possibilità applicative. Si distingue anche dall' innovazione, che consiste nell'applicazione ampia di una novità o di un'invenzione nella realtà economica. Raramente chi inventa e chi innova sono la stessa persona. In economia, in modo particolare, l'invenzione tende a nascere come reazione individuale a fenomeni di scarsità dei fattori produttivi. Questi a loro volta possono derivare da una riduzione effettiva dei materiali a disposizione, o dei capitali, o del lavoro. Possono tuttavia essere causati anche da un aumento della domanda di beni che con quei fattori si producono. In questo secondo caso la scarsità dei fattori è fenomeno relativo, indotto dalle esigenze d'incrementare l'offerta di merci. È possibile che talora l'invenzione attinga alle conoscenze scientifiche o che sia da esse resa possibile. In realtà però, fino a un'epoca molto recente, fra l'invenzione e l scienza i rapporti furono estremamente superficiali. Solo dalla metà dell'Ottocento i rapporti divennero sempre più stretti.