 |

Hobsbawm, Eric John Ernest
(Alessandria d'Egitto 1917). Storico britannico di formazione marxista,
ha svolto numerose ricerche sulla classe operaia inglese (in parte riunite
in Studi di storia del movimento operaio e, più tardi, in
Workers: World of Labour, 1984) e, rivolgendo l'interesse soprattutto
agli aspetti sociali, ha aperto nuove strade allo studio di questa materia.
Ha svolto ricerche sulla rivoluzione industriale inglese e sulle sue conseguenze
(La rivoluzione industriale e l'impero, 1968, ed. it. 1972). Attento
alla storia delle classi subalterne, ha dato conto dei suoi studi in opere
come Rivoluzione industriale e rivolta nelle campagne. Captain Swing
(con George Rudé, 1969, ed. it. 1973), I banditi (1969, ed. it.
1971), e I ribelli. Lo studio delle ri-volte è connesso con
quello dei rapporti economici: Hobsbawm ha mostrato come esse si producano
in seguito ai mutamenti economici imposti dall'avvento del capitalismo
e come vi siano forti analogie nelle forme di rivolta contadine di età
e paesi differenti. Profondo conoscitore della storia europea, ha spesso
fatto ricorso a comparazioni e a studi su alcuni complessi fenomeni continentali.
In tal senso sono significativi i suoi lavori Le rivoluzioni
borghesi 1789-1848, Il trionfo della borghesia (1975, ed. it.
1979), L'invenzione della tradizione (1984; ed. it. 1987) e Nazioni
e nazionalismo dal 1780 (1990, ed. it. 1991). Ha diretto la
Storia del marxismo ed è stato tra i fondatori dell'autorevole
rivista "Past and present". Le sue ultime opere sono la celebre
sintesi del Novecento, dal 1914 al 1991, intitolata Il secolo breve
(1994) e l'Intervista sul nuovo secolo (1999).
|
 |