Hobsbawm, E.J.E., Le rivoluzioni borghesi 1789-1848

(Il Saggiatore, Milano 1963 – The Age of Revolution. Europe 1789 - 1848, Londra 1962). La Rivoluzione francese e la contemporanea rivoluzione industriale possono essere a buon diritto considerate la più grande trasformazione che si sia avuta nella storia dall'epoca in cui l'uomo scoprì l'agricoltura e la metallurgia, la scrittura, la città e lo stato. È stata una trasformazione che ha investito il mondo intero; alcune parole della nostra lingua sono state adottate o hanno acquistato il loro significato attuale proprio nel corso di quegli anni: industria, fabbrica, classe media, classe lavoratrice, capitalismo, socialismo. Il periodo compreso tra il 1789 e il 1848 ha visto il trionfo dell'industria capitalistica e della societ borghese liberale. Hobsbawm ha studiato le cause e gli effetti di questo evento e i profondi mutamenti che esso ha prodotto non solo all'interno dei paesi che ne furono più immediatamente investiti (Francia e Gran Bretagna), ma anche nel resto del mondo. Il libro ha un taglio profondamente europeo, giustificato dalla constatazione che nel periodo considerato il mondo ha subito modifiche e trasformazioni che si originavano da una base europea o, meglio, franco-britannica e che da lì, poi, i mutamenti economici e politici si sono diffusi e attuati in tutto il mondo.