ermeneutica

Con questo termine si è soliti intendere le tecniche di interpretazione di qualcosa che, per ragioni in genere storico-culturali, è difficilmente comprensibile. L'ermeneutica nasce in ambito teologico-religioso come interpretazione delle Sacre scritture. In questo senso, specialmente nel mondo protestante, l'ermeneutica ha continuato ad avere un suo sviluppo che, dopo la figura fondamentale di F.D.E. Schleiermacher, si prolunga fino a oggi. Inoltre, soprattutto a partire dall'inizio del XIX secolo, si è sviluppata un'ermeneutica storico-filologica intesa come interpretazione di fonti storiche. Uno degli artefici di questo indirizzo fu A. Boeckh, mentre K.W. von Humboldt ebbe il merito di cogliere nel linguaggio lo sfondo necessario dei problemi ermeneutici. I concetti e i criteri fondamentali dell'ermeneutica filologica trapassarono nel bagaglio culturale di storici come L. von Ranke e J.G. Droysen, che intesero l'ermeneutica come la metodologia delle scienze ausiliarie necessarie allo storico (archeologia, diplomatica, araldica, paleografia ecc.). Si parla anche, modernamente, di un'ermeneutica giuridica e di un'ermeneutica artistica, come metodologia dell'interpretazione, rispettivamente, delle norme giuridiche e dei testi letterari o delle opere d'arte. La cultura filosofica del XX secolo, sulla scorta di M. Heidegger, che poneva la storicità dell'interprete come condizione necessaria della comprensione storica, ha elaborato una nozione più ampia di ermeneutica, intesa non più o non solo come canone interpretativo di questa o quella disciplina ma come visione generale della realtà. Uno dei problemi fondamentali dell'ermeneutica filosofica è la conciliazione, ardua e problematica, dell'oggettività della conoscenza con la storicità inevitabile dell'interprete e del significato. H.G. Gadamer, uno dei maggiori teorici di un'ermeneutica filosofica, ne ha messo in luce la portata per l'insieme della comprensione del mondo e delle sue forme. Una vigorosa ripresa di studi ermeneutici come metodologia generale delle scienze umane si è avuta più recentemente con gli scritti, internazionalmente diffusi, di K.O. Apel e di J. Habermas. Vedi anche Dilthey, Wilhelm; scienze dello spirito.

• M. Ferraris, Storia dell'ermeneutica, Bompiani, Milano 1988.

E. Cutinelli-Rèndina