economia mondo

Insieme di aree geografiche, ognuna con diversa specializzazione pro duttiva e con diversi rapporti di produzione, collegate da relazioni commerciali. In questa divisione spaziale del lavoro esistono un centro (una città, una regione) e altre aree e città collegate in forma subordinata (periferie). Va distinta dall'economia mondiale, che è l'economia del mondo globalmente inteso. L'economia mondo coincide, invece, per lo più con l'economia di una parte del mondo, a condizione che essa formi una totalità. Solo con la dilatazione degli scambi e delle forme di subordinazione economica l'economia mondo europea si è venuta allargando su scala planetaria fino a coincidere dall'Ottocento in poi con l'economia mondiale. Il termine, proposto da F. Braudel a partire da quello tedesco di Weltwirtschaft (già usato da F. Rörig nel 1933), fu applicato dapprima all'economia del Mediterraneo nel XVI secolo. Usato anche nello studio dell'economia del mondo antico e di aree extraeuropee, il concetto di economia mondo diventa centrale nell'opera di I. Wallerstein, secondo il quale nel continente europeo un'economia mondo compare alla fine del XV secolo o agli inizi del XVI (centro/periferia).