De Felice, Renzo

(Rieti 1929 - Roma 1996). Storico italiano. Allievo di D. Cantimori, si occupò dapprima dei giacobini italiani ma spostò ben presto l'interesse preminente della sua attività di ricerca sul fascismo. Dalla metà degli anni Sessanta si è affermato, in Italia e all'estero, come il più noto (e discusso) studioso del fascismo italiano. Su questo tema ha pubblicato una Storia degli ebrei sotto il fascismo (1961), m la sua opera principale è senza dubbio Mussolini. Fra gli altri suoi studi l'antologia Il fascismo. Le interpretazioni dei contemporanei e degli storici (1970), Le interpretazioni del fascismo (1974), e Intervista sul fascismo (1975) che, insieme con l'opera maggiore, aprì un ampio dibattito fra gli storici a proposito del revisionismo storiografico, teso a cogliere, attraverso l'analisi minuziosa della documentazione interna al fascismo, segni di razionalità e di modernità nei meccanismi del regime, nell'organizzazione del potere e della società civile di quegli anni: un orientamento che si pone in aperta polemica con la storiografia d'ispirazione antifascista e con i tentativi di elaborare una teoria generale dei fascismi europei, e che stempera fortemente il giudizio di merito, politico ed etico, sul fascismo.