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corporativismo
Nella seconda metà dell'Ottocento in Europa l'elaborazione di tematiche
anticapitalistiche e antiborghesi da parte delle correnti legittimiste
e cattoliche, particolarmente in Francia (A.F. Ozanam, R. de La Tour Du
Pin) e in Italia (L. Taparelli d'Azeglio e soprattutto G. Toniolo), stimolò
una ricostruzione storica idealizzata del corporativismo medievale. Il
ruolo delle corporazioni medievali venne d'altra parte esplorato anche
nel contesto di una ricerca storica (come quella rappresentata in Italia
da G. Volpe e G. Salvemini) ispirata a una metodologia che accordava largo
spazio ai problemi economico-giuridici. Negli anni tra le due guerre mondiali
l'affermarsi in Italia della dottrina corporativa fascista non produsse
un impegno di ricerca storica: anche l'ispirazione statalista del corporativismo
fascista contribuì a porre in secondo piano l'esperienza delle corporazioni
medievali. Nel secondo dopoguerra il corporativismo fascista divenne a
sua volta oggetto della ricerca storica su due piani: quello di storia
economica e quello della storia delle teorie e dell'organizzazione dello
stato (A. Aquarone, L'organizzazione dello stato totalitario, 1965).
Mentre sotto il profilo economico l'organizzazione corporativa non si
presta a considerazioni specifiche, in quanto la struttura messa in atto
si presenta con aspetti spuri e contraddittori, sul piano della teoria
politica le elaborazioni dei giuristi nazionalisti, e in particolare quelle
di A. Rocco, offrono una chiave di lettura importante per collocare le
soluzioni escogitate dal fascismo nel quadro della costruzione di una
società autoritaria e dei problemi dello sviluppo industriale della nazione
(U. Spirito). A partire dagli anni Settanta infine è stato elaborato un
concetto di neo-corporativismo o corporatismo (nettamente
distinto dal corporativismo fascista) che definisce un ordine in cui i
gruppi privati, senza costrizione dello stato, contrattano con le altre
parti sociali la definizione e il riconoscimento dei loro interessi (A.J.
Maier, La rifondazione dell'Europa borghese, 1965). Vedi anche
corporatismo negli Stati uniti.
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