Braudel, F., Scritti sulla storia

(Mondadori, Milano 1973 – Ecrits sur l'histoire, Parigi 1969). La fortuna di questo libro č legata, almeno in Italia, a una congiuntura particolare: l'interesse crescente per la storiografia francese delle "Annales", quando entrava in crisi la tradizionale cultura storicista della nostra storiografia. Pubblicata non a caso in una collana a grande diffusione, la raccolta di saggi e lunghe recensioni tocca i principali problemi di metodo di quella «storia a n dimensioni» che ha caratterizzato la seconda generazione delle "Annales", a cominciare dal noto saggio sulla «lunga durata» nel quale l'individuazione della pluralitā di tempi che si intrecciano nella storia (il tempo lungo, quasi immobile delle strutture ambientali, quello medio delle congiunture, quello breve e superficiale degli eventi) conduce a privilegiare continuitā e persistenze come condizione di scientificitā e luogo d'incontro con le altre scienze dell'uomo. Gli altri saggi s'inoltrano concretamente in questo dialogo (con la sociologia, l'economia, la geografia, la demografia), che mira tuttavia a ribadire il primato della storia grazie a una sapiente strategia di assorbimento e controllo.