REPUBBLICA FEDERALE TEDESCA
Dopo la sconfitta tedesca nel 1945 la Germania venne divisa fra le quattro potenze vincitrici (Usa, Urss, Gran Bretagna e Francia), con l'intendimento che tale divisione sarebbe stata temporanea. L'aggravarsi della tensione internazionale (vedi guerra fredda) costrinse gli alleati occidentali a favorire la rinascita di partiti e di istituzioni democratiche nella parte occidentale del paese. La Repubblica federale tedesca, costituita nel settembre 1949, divenne così il baluardo del "mondo libero" contro il comunismo sovietico. Grazie al sostegno economico degli Usa (piano Marshall) nella Rft poté ricostituirsi in pochi anni un sistema economico avanzato, in grado di produrre merci tecnologicamente competitive. La società tedesca occidentale poté consolidarsi così grazie al benessere economico e a un sistema progredito di servizi sociali. Sul piano politico, la Rft assunse i caratteri di una democrazia parlamentare stabile, in cui si contrapponevano e si alternavano al governo i due principali partiti: quello cristiano-democratico (al governo dal 1949 al 1966 e, dopo un breve condominio con i socialdemocratici fino al 1969, dal 1982 agli anni novanta) e quello socialdemocratico. Sul piano della politica estera la Rft assunse un ruolo importante prima nella Nato e poi nel processo di distensione, in un primo luogo con la Repubblica democratica tedesca. Dal 1990, dopo la dissoluzione di quest'ultima, la Rft assunse un ruolo centrale in Europa, per la sua forza economica. Il 18 maggio 1990 fu decisa l'unificazione monetaria con la Repubblica democratica, il 3 ottobre venne proclamata la riunificazione e il 20 giungo 1991 il Bundestag stabilì il trasferimento della capitale federale da Bonn a Berlino. In seguito alla riunificazione, la Rft dovette affrontare gravi problemi di carattere economico e sociale, sfociati in un riacutizzarsi del razzismo e della xenofobia, soprattutto nei territori della ex Repubblica democratica, che si è manifestato in ripetute e gravissime aggressioni contro i membri delle comunità straniere. Alle elezioni del 1994, la coalizione di governo Cdu-Csu guidata dal cancelliere Helmut Kohl risultò vincitrice. Alle elezioni del 1998 si affermò invece una coalizione rosso-verde composta dalla Spd e dai Verdi e guidata da Gerhard Schroeder.