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ZHENG HE
(1371-1434). Ammiraglio cinese. Venne incaricato
dall'imperatore Yongle della dinastia Ming di spedizioni navali a carattere
diplomatico, scientifico e commerciale nei mari "occidentali". Tra il 1405
e il 1433 ne effettuò sette, al comando di imponenti flotte, nei
mari dell'Indocina, dell'Indonesia e dell'India meridionale, spingendosi
sino a toccare le coste dell'Arabia meridionale e dell'Africa orientale
(tra l'attuale Somalia e il Kenya). I viaggi, che in parte ricalcavano rotte
già tradizionalmente percorse da mercanti cinesi, rivelano le capacità
transoceaniche del naviglio cinese (certamente superiori a quelle europee
coeve). Essi si inserirono in un insieme di missioni ufficiali e semiufficiali
che la dinastia Ming inviò nel primo terzo del XV secolo in Asia
Centrale, in Tibet, in Giappone ecc., a ribadire la centralità diplomatica
e culturale dell'impero di mezzo nel continente asiatico. Le missioni di
Zheng He diedero luogo a importanti opere di carattere geografico, ma non
furono seguite da alcuna forma di espansione politica o di penetrazione
commerciale: come tutte le dinastie cinesi, i Ming concentrarono gli sforzi
di sviluppo sulle risorse interne e anzi, dalla metà del XV secolo,
anche l'espansione marittima privata cominciò a venir scoraggiata
o addirittura ostacolata, mentre sulle coste meridionali della Cina spadroneggiavano
i pirati.
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