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TAMERLANO
(Timur-i Lenk cioè Timur lo Zoppo,
Kish 1336 - Otrar 1405). Sovrano turco dell'Asia centrale. Capo di una
tribù del Turkestan, autoproclamatosi discendente di Gengis Khan,
approfittando dei disordini seguiti all'incursione del principe mongolo
Tughluq Timûr Khân in Transoxiana, si impadronì di Samarcanda,
del Khoresm e di Balkh nell'odierno Afghanistan (1369). Dopo una campagna
contro il regno mongolo dell'Orda d'oro nella Russia meridionale, puntò
contro la Persia e l'Anatolia orientale (1387). Tornato in Transoxiana per
respingere il khân della Crimea, conquistò Baghdad nel 1392,
organizzando quindi una spedizione in India (sacco di Delhi, 1398). Tornato
in Anatolia (1400), sconfisse gli egiziani ad Aleppo e saccheggiò
Damasco. Nel 1402 mosse contro il sultano ottomano Bâyazîd I,
che sconfisse e prese prigioniero presso Ankara; avanzò quindi fino
a Smirne, che distrusse. Nel 1403, tornato a Samarcanda, preparò
una campagna contro la Cina, nel corso della quale morì (1405). Mecenate,
alla sua corte incoraggiò le lettere e abbellì Samarcanda.
L'impero che aveva costruito si disgregò rapidamente; soltanto in
India i suoi discendenti mantennero fino al XIX secolo l'impero moghul.
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