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CASTRUM
Accampamento degli antichi eserciti romani, eretto
secondo uno schema fisso, a pianta quadrata o rettangolare, chiuso da una
cinta fortificata (vallum) con quattro porte. Al centro stava la
tenda del comandante (praetorium) sulla via principalis, parallela
alla via quintana. Accanto al pretorio stavano gli ufficiali, cioè
i legati, il questore, i tribuni e i primi centurioni; poi le truppe scelte.
Negli spazi aperti dietro le tende dei tribuni c'erano il forum,
con officine e tribunali, e il quaestorium, con gli approvvigionamenti.
I legionari e gli alleati erano accampati per centuriae e turmae
lungo le strade che incrociavano le principali ad angolo retto. Attorno
all'accampamento l'intervallum, occupato dai velites (armati
alla leggera), serviva per la sistemazione del bottino e del bestiame e
per i movimenti delle truppe. A Roma i castra praetoria erano la
caserma dei pretoriani, costruita da Tiberio fuori della porta Viminale
e poi compresa nelle mura di Aureliano. Il termine castro, in molti
nomi di città italiane ed europee, attesta che il centro abitato
è sorto, come frequentemente accadeva, sul luogo di un insediamento
militare.
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