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CAROVANIERO, COMMERCIO
Attività di scambio che aveva come protagonisti i mercanti che attraversavano il deserto del Sahara e congiungevano il Mediterraneo con l'estremo Oriente da una parte e con le coste occidentali dell'Africa dall'altra. Ebbe per oggetto, nel Sahara, il sale, gli schiavi, l'oro e i tessuti; in Siria le spezie, le droghe e la seta. In corso già nel basso Medioevo, si rafforzò nel XV e XVI secolo. Le grandi scoperte geografiche e l'espansione di commerci via mare non gli tolsero importanza. Nel XVI secolo le piste sahariane continuarono a convogliare oro da sud verso l'Africa settentrionale e l'impero ottomano. Questo si affermò come zona dell'oro, a differenza dell'Europa, dove l'argento, soprattutto di provenienza americana, dominava nelle monete più forti. Oltre che nelle relazioni sud-nord, grande importanza conservò come intermediario fra il Mediterraneo e l'estremo Oriente nell'acquisto, da parte degli europei, di pepe, spezie di vario genere e seta. Almeno fino al XVII secolo continuò così a rappresentare il tramite tra economie e culture diverse.
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