Dizionario del cittadino
Lemma
   

 

 

SISTEMI ELETTORALI

Insieme delle norme applicate per procedere alla scelta dei rappresentanti dei cittadini nel corso delle elezioni. Molteplici sono questi sistemi. Nel maggioritario uninominale, il territorio di un Paese è diviso in tante parti (collegi) quanti sono i seggi da attribuire. In ogni collegio viene eletto il candidato che ottiene il maggior numero di voti. Questo sistema è usato, per esempio, in Gran Bretagna. Nel maggioritario uninominale a due turni (usato in Francia) viene eletto chi ottiene la maggioranza assoluta dei voti; se nessuno arriva alla maggioranza assoluta, si vota nuovamente con i soli candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti nel primo turno (ballottaggio). Risulta eletto chi ottiene la maggioranza relativa. Nel maggioritario su lista, la maggioranza dei seggi va alla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti; gli altri seggi vengono attribuiti proporzionalmente alle altre liste. Il sistema viene usato in Italia, nelle elezioni comunali. Vi sono poi i sistemi proporzionali, in cui i seggi sono divisi proporzionalmente fra i gruppi di candidati (liste). In Italia, la legge elettorale in vigore dal 4 agosto 1993 (vedi box a p. 174) prevede che il 75% dei parlamentari sia eletto a sistema uninominale maggioritario, il restante 25% con sistema proporzionale.

Costituzione



Minoranza/maggioranza; Voto.


Come si vota in Italia